Riserva Naturale Provinciale delle Marocche

Ammasso di blocchi in pietra situato sulla dorsale orientale che sovrasta il piccolo centro di Castel Madruzzo

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Descrizione

Riserva naturale

Dalle cronache di Giangrisostomo Tovazzi (1773) emerge questa annotazione: “nel mese di maggio 1773 in Trentino furono indette preghiere pubbliche per il freddo eccessivo. Alla fine dello stesso mese, franò parte del monte presso Castel Madruzzo con la morte di due uomini”. Il monte in questione è il dosso, tutt’ oggi visibilmente spaccato, con la grande parete liscia che si erge dalla frana e ricoperto sulla sommità da una folta pineta, che staccandosi piombò nella scarpata sottostante.
Lungo la strada “dei Bronzi” che collega il paese di Castel Madruzzo alla località di Lagolo e che per un certo tratto lambisce le Marocche, è scolpita su uno dei massi una croce con la data 1773 e ai lati le iniziali G.B. a sinistra e D.M. a destra. Si tratta della memoria di Giovanni Battista Danielli, morto tragicamente il 24 maggio 1773 mentre raccoglieva il foraggio per gli armenti nella località Greghe; rimasto sotto il cumulo di massi staccatisi dal monte che lo trascinarono lontano, il suo corpo non fu mai più ritrovato.

Modalità di accesso

L'accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato.

Indirizzo

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