Chiesa di Santa Maria Lauretana

Chiesa sorta su rovine di costruzioni preesistenti a metà del XVI sec.

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Descrizione

Chiesa

Il nucleo interno della Chiesa di Santa Maria Lauretana è a pianta rettangolare e presenta una copertura a volta dipinta con cielo stellato su fondo bianco. Le pareti sono decorate con finti mattoni e immagini che riprendono episodi della vita della Madonna.
Sugli affreschi si trovano numerose firme, date ed attestazioni di ex voto incise da chi si recava in pellegrinaggio per la festa della Maria Lauretana il 10 dicembre. L’immagine della Madonna, conservata nell’ altare maggiore, è una copia fedele della statua cinquecentesca di Loreto (andata perduta in un incendio del 1921) che mostra la Vergine con l'originale carnagione olivastra; all'interno dell'edificio è inoltre riprodotta la Casa della Vergine presente a sua volta nella basilica di Loreto e di cui riprende misure, conformazione spaziale, finestrelle e decorazioni.
Al nucleo originario della Chiesa furono aggiunte, all'inizio del XVIII secolo, le due cappelle laterali con altare marmoreo e pala dipinta (quella di destra dedicata a San Tommaso, quella di sinistra consacrata alla Sacra Famiglia), la torre campanaria (1749) e in epoca più recente la sacrestia con volta decorata; vicino alla cappella di S. Tommaso sono collocati il fonte battesimale e un confessionale. Sulle pareti esterne del nucleo centrale sono collocate le 14 stazioni della Via Crucis, realizzate nel 1751 e benedette soltanto nel 1902.
La chiesa era interessata da preoccupanti fenomeni di degrado, tali da pregiudicare la conservazione delle strutture e delle testimonianze storico-artistiche in essa contenute. I lavori di restauro, finanziati dalla Provincia Autonoma di Trento, sono stati realizzati tra l’autunno 2011 e il dicembre 2012 dall’architetto Roberto Paoli e hanno permesso alla chiesa di ritrovare il suo antico splendore, riscoprendo anche dipinti nascosti; inoltre, il vecchio pavimento è stato rimosso, gli intonaci sono stati risistemati e il portale in pietra e i vari elementi lapidari sono stati restaurati. I dipinti murali interni mostravano uno stato di conservazione piuttosto alterato, rovinato dai numerosi interventi di manutenzione e dall’umidità di risalita, e l'originale cielo stellato era stato occultato da strati di ridipintura a calce. Un lavoro interessante e accurato è stato fatto anche sulla statua lignea policroma raffigurante la Madonna con bambino: sono stati rimossi lo strato di particolato atmosferico e la vernice ossidata e sono state eseguite reintegrazioni pittoriche delle lacune stuccate e delle lacune di doratura e policromia; anche l’abito in raso di seta è stato oggetto di intervento. Sono infine stati eseguiti lavori di adeguamento degli impianti di riscaldamento, di amplificazione ed elettrico, con inserimento di un dispositivo di programmazione per il suono delle campane.

Modalità di accesso

L'accesso non presenta barriere architettoniche ed è ben segnalato.

Indirizzo

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