- Capienza: 40 persone sala chiusa.
- Orario massimo di utilizzo dalle 08:00 alle 24:00.
Durante l’utilizzo della struttura, il richiedente si obbliga al rispetto di tutte le norme disciplinate nel “Regolamento per la disciplina della concessione/locazione/affitto di beni immobili comunali” e dal “Disciplinare per l’utilizzo degli immobili comunali approvati con decreto del Commissario Straordinario rispettivamente n. 84 dd. 25.09.2025 e n.97 dd. 07/10/2025.
In particolare si impegna a:
- utilizzare i soli spazi espressamente concessi e per le finalità dichiarate nella richiesta;
- utilizzare gli spazi concessi esclusivamente negli orari autorizzati per l’uso;
- ritirare le chiavi dei locali nella giornata in cui è previsto l’utilizzo della struttura o nel giorno lavorativo immediatamente precedente;
- restituire le chiavi dei locali entro il giorno lavorativo immediatamente successivo al loro utilizzo;
- osservare i regolamenti, le disposizioni di legge, nonché tutte le norme attinenti alle attività che discendono dalla concessione e munirsi, ove previsto, a propria cura e spese, di licenze ed autorizzazioni;
- provvedere ad un adeguata pulizia di utensili, attrezzature e stoviglie utilizzate
- garantire la conservazione ed il buon uso dei locali, delle cose e delle attrezzature in esso contenute, assumendosi l’onere di eventuali danni;
- restituire tutto ciò che ha formato oggetto della concessione in uso, alla scadenza della medesima, allo stato originale e libero da persone e cose;
- garantire la riconsegna nello stato di conservazione in cui l'ambiente è stato concesso
Attività consentite
Con riferimento alla capienza ed alle attrezzature installate nelle sale comunali, è consentito lo svolgimento delle seguenti attività:
- riunioni istituzionali;
- conferenze e dibattiti organizzati dall'Amministrazione comunale;
- riunioni a carattere politico, sindacale, sociale o sportivo se svolte pacificamente e senza armi;
- manifestazioni culturali;
- riunioni ed assemblee scolastiche;
- assemblee generali delle associazioni;
- incontri, proiezioni, concerti ed altre iniziative, purché il loro svolgimento sia compatibile con le autorizzazioni di pubblica sicurezza delle sale;
- feste sociali delle associazioni (fatta eccezione per la sala ex archivio di Calavino);
- feste di privati (fatta eccezione per i teatri e la sala ex archivio di Calavino);
- mostre di oggetti vari (preventivamente concordate con l'Assessore alla Cultura oppure sottoposte all'approvazione della Giunta), durante le quali è vietata la vendita del materiale esposto;
- rinfreschi tenuti dagli utilizzatori alla fine di incontri aperti al pubblico previa presentazione della SCIA di somministrazione temporanea di alimenti e bevande prevista dalla Legge provinciale 14 luglio 2000, n. 9.
- attività motorie (es. ginnastica dolce, yoga, pilates...) organizzate da associazioni, enti con sede nel Comune di Madruzzo. Tale possibilità di utilizzo è limitata ai casi nei quali non è disponibile, nella frazione, l’utilizzo di strutture sportive idonee.
Non è consentita la concessione delle sale per feste di capodanno.
Utilizzo delle strutture a titolo gratuito:
- attività istituzionali, collegate al mandato amministrativo, promosse dai gruppi consiliari del Comune di Madruzzo;
- riunioni dei dipendenti comunali a carattere sindacale;
- riunioni di organi consultivi istituzionali;
- progetti promossi dall’Amministrazione Comunale;
- partiti e movimenti politici o referendari che richiederanno la sala per lo svolgimento di assemblee, conferenze e dibattiti durante le competizioni elettorali o referendarie;
- riunioni di carattere istituzionale di consorzi o convenzioni intercomunali, organismi scolastici ecc.;
- riunioni, da chiunque richieste, finalizzate ad interventi organizzativi o di programmazione in materia di protezione civile, sicurezza e ordine pubblico, igiene pubblica;
- attività il cui pubblico interesse è riconosciuto dalla Giunta Comunale, organizzate da associazioni aventi sede sul territorio comunale, purché sia garantito l’accesso gratuito di tutti i cittadini indistintamente e siano adeguatamente pubblicizzate (è richiesta l’affissione di almeno un avviso nella bacheca frazionale). L’uso delle strutture, una volta riconosciuto il pubblico interesse, può essere concesso a titolo gratuito anche per i lavori preparatori dell’attività.
Nelle ipotesi di utilizzo a titolo gratuito delle strutture da parte di associazioni, queste dovranno impegnarsi a garantire lo smaltimento di tutti i rifiuti prodotti e riconsegnare la sala perfettamente pulita e ordinata. Su richiesta dell’associazione, le pulizie possono essere effettuate mediante incarico alla ditta appaltatrice del servizio per conto del comune, con oneri a carico dell’associazione richiedente. Le spese di pulizia saranno addebitate all’associazione anche nell’ipotesi in cui la medesima abbia effettuato le pulizie in modo non adeguato o sufficiente.
Altre autorizzazioni e rinuncia all’uso
L’autorizzazione rilasciata dal Comune per l’utilizzo di una sala pubblica non sostituisce gli altri nulla osta, permessi o autorizzazioni previsti per legge o regolamento, che rimangono a carico del richiedente.
L’eventuale rinuncia all’utilizzo della sala avuta in concessione se non comunicata almeno tre giorni prima dell’utilizzo, non esonera dal pagamento del corrispettivo dovuto e non dà diritto alla restituzione dell’importo eventualmente già versato.