Diversamente abili

di Martedì, 20 Marzo 2018
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I non vedenti e tutti coloro che hanno subito una perdita sensibile della deambulazione, possono fare richiesta ai sensi del D.P.R. 384/78 del Contrassegno Speciale di Circolazione.

Il contrassegno è concesso a prescindere dal fatto che la persona sia titolare di una patente di guida o proprietaria di un automezzo. Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal proprio Comune di residenza (più esattamente dal Sindaco), ma è valido e utilizzabile su tutto il territorio nazionale ed europeo (art.188 del Codice della Strada e art. 381 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada).
Si rammenta che il contrassegno deve essere esposto sul parabrezza in modo che sia ben visibile. Inoltre, si ricorda che il contrassegno è nominativo, pertanto, il titolare può parcheggiare negli appositi spazi con auto diverse e non sempre con la stessa, purché abbia sempre con sé il contrassegno che esporrà poi sempre sul parabrezza.

Si informa che di norma il contrassegno invalidi, rilasciato sulla base della documentazione di invalidità dell’A.S.L. che certifica una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, ha una validità di 5 anni e può essere rinnovato sempre se il titolare manifesta la medesima invalidità, ad esempio se l’invalidità è di carattere permanente.

A questo proposito rendiamo noto che sul retro del contrassegno deve essere posizionata una fotografia formato tessera del titolare, la quale negli anni deve essere sostituita con una recente e che consente agli organi di Polizia nel momento del controllo di identificare l’uso idoneo del permesso.

E’ possibile ottenere anche un contrassegno provvisorio, sempre sulla base della documentazione dell’A.S.L., che non avrà una validità di 5 anni, ma sarà riferita strettamente al periodo indicato dalla certificazione stessa, ad esempio, se la capacità di deambulazione è limitata temporaneamente a causa di una ingessatura agli arti inferiori.

In alcuni casi non è necessario richiedere la documentazione all’A.S.L. che certifica una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta per dimostrare di avere diritto al contrassegno di parcheggio, ma è sufficiente produrre una copia del Verbale della Commissione Sanitaria per l’accertamento degli stati di invalidità civile. In detto verbale però deve essere apportata la crocetta sulla casistica che interessi la cecità (codice 08 del verbale) o l’invalidità permanente accertata al 100% (codice 05 del verbale). In tutti gli altri casi necessita invece la certificazione A.S.L. o del medico curante. In tal proposito si riassumono le casistiche mediante la seguente tabella:

Tipo di contrassegno Invalidità Tipologia di certificazione
Rilascio/Rinnovo Invalidi civili al 100% con indennità accompagnamento perché non deambulanti Verbale della commissione per accertamento invalidità civile (codice 05)
Rilascio/Rinnovo Non vedenti Verbale della commissione per accertamento cecità civile (codice 08)
Rilascio Riduzione permanente della capacità di deambulazione non comportante invalidità civile e indennità accompagnamento Certificazione medico legale rilasciata dall’ufficio legale della ASL di residenza
Rinnovo dopo 5 anni Riduzione permanente della capacità di deambulazione non comportante invalidità civile e indennità accompagnamento Certificazione medico curante di medicina generale o di libera scelta
Rilascio/ Rinnovo per permesso temporaneo Riduzione temporanea della capacità di deambulare Certificazione medico legale rilasciata dall’ufficio legale della ASL di residenza

Nel momento in cui dovesse cessare l’invalidità, il titolare è tenuto a restituire il contrassegno alla Polizia Locale di Madruzzo, per la cancellazione dal registro. Lo stesso vale per i parenti del titolare, se questi risulti deceduto.

Si ricorda che sarà vietato sostare negli spazi per gli invalidi delimitati da apposita segnaletica, se il titolare non avrà provveduto a richiedere il rinnovo, poiché il contrassegno non sarà più valido.     Le sanzioni potranno essere recapitate anche in un secondo momento, a seguito delle indagini che i Comandi di Polizia solitamente fanno, per accertare l’autenticità del documento.

Riportiamo di seguito l’art. 188 del Codice della Strada: circolazione e sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide, relative sanzioni amministrative ed eventuali decurtazioni punti.

 

 Art. 188. Circolazione e sosta dei veicoli al servizio di persone invalide.

1. Per la circolazione e la sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide gli enti proprietari della strada sono tenuti ad allestire e mantenere apposite strutture, nonché la segnaletica necessaria, per consentire ed agevolare la mobilità di esse, secondo quanto stabilito nel regolamento.

2. I soggetti legittimati ad usufruire delle strutture di cui al comma 1 sono autorizzati dal sindaco del comune di residenza nei casi e con limiti determinati dal regolamento e con le formalità nel medesimo indicate.

3. I veicoli al servizio di persone invalide autorizzate a norma del comma 2 non sono tenuti all'obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato.

4. Chiunque usufruisce delle strutture di cui al comma 1, senza avere l'autorizzazione prescritta dal comma 2 o ne faccia uso improprio, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.                                                                                                     5. Chiunque usa delle strutture di cui al comma 1, pur avendone diritto, ma non osservando le condizioni ed i limiti indicati nell'autorizzazione prescritta dal comma 2 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168.

Articolo 188, comma 4
Usufruiva della strutture di cui al comma 1: - senza avere l'autorizzazione prescritta dal comma 2; - facendone un uso improprio.

Sanzioni accessorie
Non previste

Note operative
* I veicoli al servizio di persone invalide autorizzate a norma del comma 2 non sono tenuti all'obbligo del rispetto dei limiti di tempo se lasciati in sosta nelle aree di parcheggio a tempo determinato.
* Nel caso di veicolo in sosta senza contrassegno, applicare l'art. 158 comma 2 lettera g

Sanzione pecuniaria (euro)
ore diurne: 85,00
ore notturne: 85,00
riduzione 30% entro 5 giorni ore diurne: 59,50
riduzione 30% entro 5 giorni ore notturne: 59,50

Decurtazione punti patente di guida e/o titolo abilitativo (C.Q.C., etc.)
4 Punti (conducente neo patentato con patente conseguita da meno di 3 anni)
2 Punti (conducente esperto con patente conseguita da più di 3 anni)

 

In caso di smarrimento, il titolare dovrà dare tempestiva comunicazione scritta alla Polizia Locale di Madruzzo, che provvederà al rilascio di un nuovo contrassegno e che avrà la stessa data di scadenza di quello smarrito, differente invece sarà il numero di serie del contrassegno.

Nel caso in cui si dovesse ritrovare quello vecchio, il titolare dovrà consegnarlo immediatamente alla Polizia Locale di Madruzzo. Il contrassegno rinvenuto non potrà più essere utilizzato dal titolare, perché annullato di ufficio, chi lo utilizzerà incorrerà per cui nelle sanzioni previste per legge.

I titolari di contrassegno invalidi dovranno rispettare tutte le norme del Codice della Strada, come tutti gli altri automobilisti, con unica deroga per la sosta negli appositi spazi a loro riservati indicati da apposita segnaletica orizzontale e verticale.

Chi abuserà dell’utilizzo del contrassegno invalidi sarà punito a norma di legge e come previsto dall’art.188 del Codice della Strada riportato sopra.

Per l’accesso nelle zone a traffico limitato presenti nei centri di alcune città, contattate direttamente l’ufficio di Polizia Locale del Comune a cui siete interessati, in quanto in alcuni casi occorre comunicare data e ora di accesso e targa del veicolo col quale si intende accedere in centro.

Il Sindaco del Comune di Madruzzo è l’autorità che rilascia la concessione per il parcheggio invalidi sulla base dell’istruttoria dell’Ufficio di Polizia Locale.

Formalmente è un atto amministrativo autorizzatorio che rimane di proprietà comunale anche se affidato alla detenzione temporanea della persona fisica indicata.
In conformità con la normativa europea il contrassegno ha la durata di cinque anni, anche se la disabilità è permanente.

Tra le varie agevolazioni previste per facilitare la mobilità dei disabili c'è il contrassegno per auto che, in deroga ad alcune prescrizioni di legge, mette al riparo i soggetti portatori di handicap e/o invalidi da improprie contestazioni o verbalizzazioni di infrazioni.
Il contrassegno invalidi è un tagliando di colore azzurro con il simbolo grafico della disabilità che permette alle persone con problemi di deambulazione e ai non vedenti di usufruire di facilitazioni nella circolazione e nella sosta dei veicoli al loro servizio, anche in zone vietate alla generalità dei veicoli.
Si tratta di una speciale autorizzazione che, previo accertamento medico, viene rilasciata dal proprio Comune di residenza (più esattamente dal sindaco), ma è valido e utilizzabile su tutto il territorio nazionale (art.188 del Codice della Strada, CdS, e art. 381 del Regolamento di esecuzione del CdS).
Il contrassegno ha la durata di cinque anni, anche se la disabilità è permanente. Quando i cinque anni sono scaduti, può essere rinnovato.
Fino al 15 settembre 2012 il contrassegno per auto rilasciato dal Comune era un tagliando di colore arancione, con il simbolo nero della sedia a rotelle.
Dal 15 settembre 2012 è entrato in vigore in Italia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili "europeo", con un formato rettangolare, di colore azzurro chiaro, con il simbolo internazionale dell'accessibilità bianco della sedia a rotelle su fondo blu.
Il nuovo contrassegno rilasciato a partire dal 15 settembre 2012 è stato introdotto con il Decreto del Presidente della Repubblica n.151 del 30 luglio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 203 del 31 agosto 2012, ed è conforme al "contrassegno unificato disabili europeo" (CUDE) previsto dalla Raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea 98/376/CE.
Il contrassegno europeo sarà quindi valido anche negli altri ventisette paesi aderenti all'UE, senza rischiare di subire multe o altri disagi per il mancato riconoscimento del documento rilasciato dall'autorità italiana.
I requisiti previsti per il rilascio del nuovo contrassegno restano principalmente gli stessi; allo stesso modo, anche le condizioni del suo utilizzo.
Si ricorda che i Comuni hanno tre anni di tempo per sostituire il vecchio contrassegno con il nuovo modello europeo. In questo periodo quelli già rilasciati restano comunque validi ed i nuovi contrassegni europei saranno consegnati in occasione del rinnovo degli stessi. Nel caso il titolare del vecchio contrassegno in corso di validità abbia la necessità di recarsi in un Paese dell'Unione Europea è consigliabile rivolgersi al proprio Comune di residenza per richiederne tempestivamente la sostituzione.
Entro lo stesso termine di tre anni, anche la segnaletica stradale orizzontale e verticale relativa alla mobilità delle persone con disabilità dovrà essere adeguata alla rappresentazione grafica e cromatica del nuovo contrassegno, in base alle indicazioni contenute nel Decreto.

Informazioni correlate:

Modulo

Modulo 601 - richiesta per il rinnovo del contrassegno per i diversamente abili

Richiesta per il rinnovo del contrassegno per i diversamente abili.

Modulo 600 - richiesta per il rilascio del contrassegno per i diversamente abili

Richiesta per il rilascio del contrassegno per i diversamente abili.